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EMERGENZA CORONAVIRUS

Friday, 05 June icona per la stampa della pagina

Dopo i mesi di stop imposto dal Coronavirus, torna sabato 6 giugno la tradizionale raccolta di generi alimentari nell’ambito di Adotta una Famiglia, iniziativa promossa da Comune e Parrocchia di Osnago. La raccolta avrà luogo dalle ore 9 alle 19.30 in piazza Vittorio Emanuele, di fianco alla Chiesa: nel rispetto delle norme di distanziamento sociale, verrà collocato un banco per la raccolta di fronte al locale buona stampa e i volontari si organizzeranno per evitare contatti con i donatori.
I cittadini sono invitati a donare generosamente generi alimentari inscatolati o a lunga conservazione: i bisogni alimentari anche a Osnago sono aumentati sensibilmente, a causa della crisi economica e occupazionale innescata dalla crisi sanitaria.

 Per far fronte a tali bisogni, il Comune ha utilizzato in due fasi il Fondo di solidarietà alimentare, alimentato da risorse trasferite dal governo a fine marzo (25.182 euro).

Nella prima fase, grazie alla collaborazione con l’associazione di volontariato “Il Pellicano”, la Protezione civile e i volontari di altre associazioni, le consegne degli aiuti, effettuate tra aprile e inizio maggio, hanno consentito di raggiungere 74 nuclei famigliari, per un totale di 215 persone aiutate (compresi 17 minori sotto i 3 anni); le domande presentate erano state 91, ne sono state dunque respinte 17 per mancanza di requisiti. Gli aiuti sono stati erogati sotto forma di borsa alimentare (per un valore complessivo distribuito di 10.193 euro) e di buoni spesa (per un valore complessivo distribuito di 13.900 euro); il valore medio degli aiuti erogati a ciascun nucleo è stato di circa 325 euro

Nella seconda fase il Fondo di solidarietà alimentare ha potuto contare, oltre che su circa mille euro avanzati dalla prima fase, su ulteriori 7.055 euro, raccolti grazie al conto corrente appositamente aperto dall’amministrazione comunale per ottenere donazioni. Ne sono pervenute 17: grazie alla loro generosità, la giunta comunale ha deliberato di emettere un secondo avviso da circa 8 mila euro per l’erogazione di aiuti alimentari, che verranno erogati sotto forma di buoni spesa.

È in via di ultimazione, da parte dei servizi sociali comunali, l’esame delle 36 domande pervenute per la seconda fase del Fondo. Il Comune si riserva di effettuare controlli sulla veridicità delle autocertificazioni prodotte da famiglie e persone richiedenti.

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