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Vendite promozionali

Ufficio di riferimento: Ufficio Commercio icona per la stampa della pagina

Descrizione Procedimento

Questi tipi di vendita sono effettuati dall'operatore commerciale al fine di promuovere la vendita di uno, più o tutti i prodotti della gamma merceologica, applicando sconti o ribassi sul prezzo normale di vendita.

Requisiti

  • Titolarità attività commerciale nel territorio comunale
  • Le vendite promozionali sono consentite tutto l'anno, escluso nei trenta giorni che precedono la data di inizio dei saldi e, in ogni caso, dal 25 novembre al 31 dicembre.
  • Le vendite promozionali dei prodotti alimentari, dei prodotti per l´igiene della persona e per l´igiene della casa non sono soggette alle limitazioni di cui sopra.

Documentazione Necessaria

La Regione Lombardia ha previsto che non è più necessaria la comunicazione al Comune.

Costo

Nessuno.

Informazioni a tutela dei consumatori per le vendite straordinarie

Nelle vendite straordinarie deve essere esposto obbligatoriamente:

  • il prezzo normale di vendita iniziale
  • lo sconto o il ribasso espresso in percentuale

E' facoltà del venditore indicare anche il prezzo di vendita praticato a seguito dello sconto o ribasso.

E´ vietato all´operatore commerciale indicare prezzi ulteriori e diversi rispetto a quanto sopra indicato.

I messaggi pubblicitari relativi alle vendite straordinarie devono essere presentati, anche graficamente, in modo non ingannevole per il consumatore.

Tutte le comunicazioni pubblicitarie relative alle vendite straordinarie devono contenere gli estremi delle comunicazioni al comune quando previste dalla legge regionale.

Tutte le comunicazioni pubblicitarie relative alle vendite straordinarie devono indicare la durata esatta della vendita stessa.

Le merci oggetto delle vendite straordinarie devono essere fisicamente separate in modo chiaro e in equivoco da quelle eventualmente poste in vendita alle condizioni ordinarie. Qualora la separazione non sia possibile, l´operatore commerciale deve indicare, con cartelli o altri mezzi idonei, le merci che non sono oggetto delle vendite straordinarie, sempre che ciò possa essere fatto in modo in equivoco e non ingannevole per il consumatore. In caso contrario, non possono essere poste in vendita merci a condizioni ordinarie.

Le merci oggetto delle vendite straordinarie devono essere vendute ai compratori secondo l´ordine cronologico delle richieste, senza limitazioni di quantità e senza abbinamenti con altre merci, fino all'esaurimento delle scorte. A tal fine i quantitativi disponibili delle predette merci devono essere comunicati al Comune contestualmente alle altre eventuali comunicazioni sopra previste.

L´eventuale esaurimento delle scorte di taluni prodotti deve essere portato a conoscenza del pubblico con avviso ben visibile.
Nel corso delle vendite straordinarie il rivenditore è comunque tenuto a sostituire i prodotti difettosi o a rimborsarne il prezzo pagato.
Nelle vendite straordinarie di cui alla legge regionale in oggetto è vietato l´uso della dizione ‘vendite fallimentari´ come pure ogni riferimento a fallimenti, procedure esecutive, individuali o concorsuali, e simili, anche come termine di paragone.

Normativa

Articolo 116 L. R. Lombardia n.6 del 2.2.2010 e successive modifiche ed integrazioni.

Tempistica

La durata delle vendite promozionali è lasciata alla libera determinazione dell’esercente.

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