<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="0.91"><channel><title>Comune di Osnago - Novita' in biblioteca</title><description>Novita' in biblioteca - Comune di Osnago</description><link>http://www.osnago.net</link><language>it</language><item><title><![CDATA[Corsa verso il baratro, Elizabeth George]]></title><description><![CDATA[Come ogni mattina, malgrado il freddo e la fitta nebbia, Elena Weaver, giovane e bella studentessa del St Stephen's College di Cambridge, esce all'alba per andarsi ad allenare lungo il fiume. E, come ogni mattina, la sua dovrebbe essere una corsa tra i parchi della cittadella universitaria. Qualcuno, per&#242;, la sta aspettando... Un delitto assurdo, perpetrato con spietata ferocia. Elena, bench&#233; sordomuta, era cos&#236; piena di vita, di sensualit&#224; e al tempo stesso di innocenza che nessuno riesce a spiegarsi una fine tanto orribile. La tragedia ha un impatto devastante sul mondo dorato del college inglese, cui appartiene anche il padre della ragazza, stimato professore che aspira a una cattedra di prestigio. E forse la verit&#224; va ricercata proprio in quell'universo rarefatto, oltre che nella cerchia familiare. Il college chiama in causa New Scotland Yard, e tornano in scena l'ispettore Thomas Lynley e il sergente Barbara Havers, pronti a rovistare negli armadi pi&#249; oscuri dell'esclusivo ambiente di Cambridge, sicuri di trovarvi, fra ampie toghe e letture shakespeariane, ben pi&#249; di uno scheletro. Ma incontrano subito grossi ostacoli, primo fra tutti la difficolt&#224; di inquadrare la personalit&#224; della vittima. Chi era realmente Elena Weaver? L'angelo innocente che qualcuno ricorda o il demone perverso di cui parlano altri? Dalle testimonianze emerge un quadro sfuggente, offuscato dal turbinio di passioni che la circondavano, e che render&#224; ancora pi&#249; complicata la soluzione del caso. 
]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Diciannove minuti, Jodi Picoult]]></title><description><![CDATA[Sterling &#232; una tranquilla cittadina americana dello New Hampshire dove non succede mai nulla, fino a quando accade l'impensabile: un ragazzo di diciassette anni, Peter Houghton compie una strage di studenti nel suo stesso college. Cerca a sua volta di uccidersi, ma la polizia riesce a impedirlo e lo arresta. Con il 'mostro' sbattuto in prima pagina e in prigione, l'intera comunit&#224; - genitori, amici, fidanzati, conoscenti delle vittime - straziata, fatica a fare i conti con una realt&#224; peggiore di un incubo: vite stroncate, altre storpiate, deturpate per sempre. Per ironia della sorte, tra i feriti c'&#232; anche Josie Cormier, testimone chiave e figlia del giudice incaricata del processo. E fra i professori del college c'&#232; il padre di Peter, che da bambino era amico di Josie. Ciascuna delle persone coinvolte tenta, fra passato e presente, di comprendere i perch&#233; di ci&#242; che &#232; successo in un dialogo a pi&#249; voci intenso e spiazzante perch&#233; fa capire come la realt&#224; sia perversamente complessa, come gli studenti modello possano rivelarsi degli aguzzini e come i mostri possano rivelarsi vittime disperate, in un'et&#224; in cui quanto &#232; maggiore il bisogno di amore e comprensione, tanto minore &#232; la capacit&#224; di mostrarlo, un'et&#224; in cui le insicurezze spingono al conformismo che non tollera diversit&#224;. Sono tante le domande che pone Jodi Picoult e sono tutte importanti: &#232; possibile che un figlio possa dimostrarsi un perfetto estraneo agli occhi dei propri genitori? Che cosa significa essere diversi nella nostra societ&#224;? Fino a che punto pu&#242; arrivare il desiderio di vendetta da parte di una vittima? E soprattutto: che diritto ha, chiunque, di giudicare gli altri? Ancora una volta Jodi Picoult sa trovare le parole giuste per raccontare storie scomode, difficili, ma autentiche e urgenti.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Gli effetti secondari dei sogni, Delphine de Vigan]]></title><description><![CDATA[Lou Bertignac ha dodici anni: la sua famiglia, chiusa nel ricordo inconfessabile di una tragedia del passato, vive in un silenzio opprimente, mentre a scuola la sua intelligenza fuori dal comune l'ha portata in una classe avanzata, piena di studenti pi&#249; grandi che non hanno nulla a che spartire con lei. Incapace di creare una relazione con chiunque, Lou passa la maggior parte del suo tempo libero a vivere le emozioni degli altri: guarda il calcio in televisione per osservare la gioia dei giocatori, spia le persone per strada e, soprattutto, frequenta le stazioni ferroviarie parigine perch&#233; in quei luoghi si concentra l'emozione di amanti che si salutano, di famiglie rimaste a lungo separate, di amici che si ritrovano. &#200; proprio qui, alla stazione di Austerlitz, che Lou trova, tra la folla, una ragazza appena pi&#249; grande di lei, Nolwenn, che si &#232; lasciata alle spalle un passato difficile e ora vive da randagia. Tra le due, nel tempo di uno sguardo, si crea un'intesa speciale, che nessuna delle due aveva mai trovato prima. Due ragazze totalmente sole, diverse ma destinate, in qualche modo, a riconoscersi tra la folla della citt&#224;, finiranno cos&#236; per stringere un'amicizia che, nata lentamente, arriver&#224; a cambiare la loro vita e il loro mondo. La vicenda, drammatica eppure lieve, di due vite chiamate a intrecciarsi e, se non a salvarsi, almeno a trovare nuove speranze.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Ho qualcosa da dirti, Hanif Kureishi]]></title><description><![CDATA[Dove puoi fuggire quando i fantasmi del tuo passato ti inseguono senza sosta? Jamal &#232; uno psicoanalista che vive nella Londra di oggi. Ha una moglie da cui &#232; separato, un figlio che adora, una sorella difficile e un caro amico che in et&#224; avanzata scopre le gioie del sesso non convenzionale. Ha molti ricordi, diverse avventure da raccontare, e la storia vivace e piena di chi ha sperimentato sulla sua pelle i cambiamenti e le rivoluzioni che hanno ridisegnato il mondo negli ultimi trent'anni. Ma soprattutto, Jamal ha un segreto che lo tormenta da decenni: il peso di un omicidio, tragicamente legato alla scomparsa del suo primo amore, Ajita. Mentre nella sua mente si affollano le scene del passato e le complicazioni del presente, e tutto sembra precipitare, ecco che ci&#242; che &#232; stato ritorna prepotentemente a cercarlo, e lo mette di fronte a una scelta, a una possibilit&#224; di riscatto e alla potenza devastante del suo bisogno d'amore. Hanif Kureishi torna con nuovo slancio e rinnovata passione alle atmosfere vitali e all'ironia tagliente del suo primo romanzo, &quot;Il Budda delle periferie&quot;, componendo un affresco che parte dagli anni settanta e arriva, fra droghe, cultura pop e rovesciamenti politici, fino ai turbamenti della Londra moderna. Per raccontare l'amore, il sesso, il desiderio, il rimpianto, e la continua e spesso esilarante ricerca di noi stessi.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Icaro, Francesco Guccini]]></title><description><![CDATA[Ragazzi che nel dopoguerra giocano con quel che trovano, fossero anche residuati bellici; giovani partigiani in attesa nei boschi dell'Appennino; bambini che assistono stupefatti alle complicate macchinazioni degli adulti. E indigeni astuti alle prese con i vacanzieri di turno, pensionati ormai al finale di partita, cocchieri palermitani che devono saper tenere i segreti... Guccini tratteggia delle figure, inquadra dei dettagli, ne sottolinea altri, in una successione di racconti che si fanno eco, come sette tracce di un ideale album, e che sono altrettanti squarci di esperienza, lampi di vita ora malinconica, ora arguta, ora straziata. Racconti poetici, ironici, anche crudeli, talvolta misteriosi, ma sempre di esemplare nitidezza, storie la cui semplicit&#224; lievita attraverso una scrittura sorvegliata, visiva, scoppiettante di invenzioni linguistiche. In queste sette storie, l'universo narrativo di Francesco Guccini si riconferma in tutta la sua densa essenzialit&#224;, e il lettore appassionato ritrova gli ambienti, i personaggi, le atmosfere pi&#249; classiche del mondo dell'autore bolognese, e quella sua inesausta vena civile, ancora una volta al servizio di una emozionante fantasia narrativa. 
]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Il castello nella foresta, Norman Mailer]]></title><description><![CDATA[Uno dei romanzi pi&#250; discussi e acclamati della letteratura americana. Una grande Commedia Umana dell'orrore e della depravazione. Un misterioso ufficiale delle SS, sotto la supervisione diretta di Heinrich Himmler, indaga su Hitler e le sue origini scoprendovi le tracce di una forza demoniaca, oscena e corruttrice.
In una torrida notte di luglio del 1888 un uomo e una donna concepiscono un figlio in una locanda di Braunau. Non sono soli. Con loro c'&#232; una presenza occulta che assiste, anzi, partecipa attivamente al concepimento &quot;come l'arcangelo Gabriele fece con Geova in una notte cruciale a Nazareth&quot;. Lui &#232; Alois Hitler, alto ufficiale della dogana con un'insana passione per le donne, la birra e le api. Lei &#232; Klara PoelzI, terza moglie nonch&#233;, con ogni probabilit&#224;, figlia dello stesso Alois Hitler. Il terzo incomodo &#232; il diavolo. II 20 aprile 1889, nove mesi e dieci giorni dopo quella notte, nascer&#224; Adolf Hitler. Ed &#232; proprio il diavolo, sotto le mentite spoglie di un ufficiale delle SS, a narrare con brio infernale, da un incipit che rimanda direttamente a Moby Dick (&quot;Potete chiamarmi D. T.&quot;), le vicissitudini della famiglia Hitler rivelandone senza remore i segreti pi&#250; turpi e inconfessabili. Solo un maestro della scrittura con il coraggio di Norman Mailer poteva decidere, giunto all'ultima prova, di affrontare il personaggio pi&#250; scomodo in un corpo a corpo che si riflette sulla pagina senza esclusione di colpi. E trovare, proprio in Adolf Hitler, l'ispirazione che gli ha concesso di scrivere il suo grande libro.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Il cavaliere dal farsetto giallo, Arturo P&#233;rez-Reverte]]></title><description><![CDATA[E questa la Spagna che fa da sfondo alle avventure del Capitano Diego Alatriste, taciturno veterano di guerra e assassino mercenario, disposto ad uccidere per quattro maraved&#236;, ma non a mancare di rispetto al coraggio e al valore degli avversari o ad abdicare al proprio senso dell'onore per servire. E la Spagna di Filippo IV, il re asceso troppo giovane al trono di un regno troppo grande. La Spagna di quel Conte-Duca di Olivares, favorito del giovane monarca, che fu il vero reggitore di quell'impero alla cui dissoluzione contribu&#236; pesantemente con la sua dissennata politica estera. La Spagna che possiamo ritrovare dipinta nelle grandi tele di Diego de Silva y Velasquez, che di Filippo IV e del duca di Olivares fu il ritrattista favorito. La Spagna dei grandi poeti e dei drammaturghi, degli spettacoli fastosi e stupefacenti, di Lope de Vega, di Pedro Calderon de la Barca, di Francisco de Quevedo, ma anche quella dei tribunali dell'Inquisizione e degli autodaf&#232;. E sono questi personaggi, che appartengono alla storia quando non alla leggenda, della Spagna che animano le pagine di Capitano Alatriste, romanzo nel pi&#249; puro stile di cappa e spada.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Il matematico indiano, David Leavitt]]></title><description><![CDATA[Ad appena 37 anni, G.H. Hardy &#232; considerato uno dei pi&#249; promettenti matematici del suo tempo. Una mattina di gennaio del 1913 il brillante studioso, ormai cattedratico a Cambridge, riceve da uno sconosciuto ammiratore della sua opera una lettera in cui, con ogni evidenza, si cela un eccezionale talento. L'autore della missiva, un umile contabile di Madras di nome Srinivasa Ramanujan, dichiara tra le altre cose di possedere la soluzione di un importante e complesso problema matematico che lo stesso Hardy aveva impostato in un suo scritto, senza essere in grado di risolverlo. Inizialmente scettico, Hardy decide tuttavia di crearsi l'occasione di un viaggio in India, in compagnia di alcuni amici, allo scopo di conoscere il misterioso impiegato. Al suo arrivo trover&#224; un giovane che, pur essendo stato incapace nella sua vita di condurre a termine un vero e proprio corso di studi, possiede un genio assoluto per il calcolo. Da quel giorno tra Hardy e Ramanujan nascer&#224; un intensissimo rapporto di collaborazione che con il tempo, e soprattutto in seguito al trasferimento di quest'ultimo in Inghilterra, sfocer&#224; in una difficile e contrastata relazione d'amore. Dipanando con la sapienza del grande narratore un episodio cruciale della storia del pensiero matematico, Leavitt esplora nel suo nuovo, avvincente romanzo temi cruciali come il genio e l'identit&#224;, disegnando la complessa dinamica umana e culturale tra due uomini, l'uno convinto che la matematica altro non sia che la rigorosa verifica di verit&#224; relative, l'altro imbevuto dell'orientale, suggestiva certezza che i numeri invece sono gli scintillanti riflessi della metafisica.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Il silenzio, Jan Costin Wagner]]></title><description><![CDATA[Nell'estate del 1974, durante i campionati del mondo di calcio, una ragazzina viene violentata e uccisa nei pressi di Turku, in Finlandia. Le indagini della polizia, condotte da Antsi Ketola, non portano ad alcun risultato. Trentatre anni dopo, nel luogo in cui una semplice croce ricorda la vittima, viene rinvenuta la bicicletta di un'altra giovane, Sinikka Vehkasalo: uscita per andare all'allenamento di pallavolo non &#232; pi&#250; tornata a casa. Il caso viene affidato a Kimmo Joentaa, e Ketola, andato in pensione da poco, si dichiara disponibile ad aiutarlo. Intende in qualche modo riparare a quell'insuccesso professionale che ancora gli brucia, ed &#232; profondamente convinto che vecchio e nuovo delitto siano opera di un'unica persona: del resto i parallelismi sono davvero troppi per pensare a semplici coincidenze. Ma il nuovo crimine non sconcerta solo la polizia e i genitori delle due ragazze, annichiliti gli uni dallo strazio recente, gli altri da un dolore antico e incancellabile. Riattiva anche il ricordo di uno dei complici di allora che si &#232; frattanto costruito una famiglia, ha un buon lavoro, insomma conduce un'esistenza rispettabile. Il viaggio che intraprende nel passato si trasforma per lui in un implacabile confronto con la propria coscienza, con una responsabilit&#224; troppo a lungo rimossa.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[L'estate dei morti viventi, John Ajvide Lindqvist]]></title><description><![CDATA[Stoccolma &#232; sull'orlo del caos. Dopo un'ondata di caldo torrido, in citt&#224; si &#232; creato un campo elettrico di grande intensit&#224;: le luci non si spengono, gli apparecchi elettrici non si fermano, i motori continuano a girare. E mentre nell'aria si avvertono strani ronzii, si scatena una violenta emicrania collettiva. &#200; un ubriaco a vedere per primo una minuscola larva bianca che come uno spirito penetra il marmo di una lapide. Poco dopo, si diffonde la notizia che negli obitori i morti si stanno risvegliando. La prospettiva di ritrovare i 'cari estinti' scatena le reazioni pi&#249; disparate in una societ&#224; che fa di normalit&#224; e consuetudine il proprio paradigma, ora improvvisamente sconvolta da un fenomeno incomprensibile. E cos&#236;, tra tanti, un vecchio giornalista corre a disseppellire il nipotino; un'anziana signora riceve una visita alquanto insolita in piena notte; un uomo disperato &#232; convinto di poter riavere la moglie. Ma quando i morti tornano, cosa vogliono? Quello che desiderano tutti: tornare a casa. E riaverli con s&#233;, non &#232; esattamente come ci si aspettava. Scrittore horror di originale talento nel panorama letterario nordico, John Ajvide Lindqvist racconta una storia emozionante sulle nostre paure pi&#249; grandi e l'amore che sfida la morte. Perch&#233; alla fine, &#232; proprio d'amore che si tratta, della capacit&#224; di lasciare i morti al luogo cui appartengono, trattenendoli soltanto nei nostri ricordi. &quot;Ed &#232; li che devono restare, da nessun'altra parte&quot;. 
]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[La casa madre, Letizia Muratori]]></title><description><![CDATA[Quando Irene riceve dall'America, nel suo bel cavolo di plastica, la bambola che aspettava, sa gi&#224; che per quella creatura di stoffa vagamente orrifica dovr&#224; essere, rispettando alla lettera le ferree regole imposte dalla fabbrica, una vera madre, cos&#236; come vere madri gi&#224; sono, o stanno per diventare, tutte le sue compagne di classe, al collegio del Sacro Cuore di Ges&#249;. Quello che Irene ignora &#232; fino a che punto si spinger&#224; la simulazione. Quanto a Luca, il protagonista del secondo racconto che compone questo libro, ha deciso che le giovanissime, esotiche abitanti della pineta dietro casa sua sono in realt&#224; le Winx: e quando si sente dire dalla pi&#249; bella, Flora, quante monete dovr&#224; sborsare per passare qualche minuto con lei, sa dove e come procurarsele. Ma ancora non sa in cosa esattamente consista il misterioso 'charmix' di quelle strane bambole. Bench&#233; separate nel tempo e nello spazio (la prima si svolge a Roma negli anni Ottanta, la seconda oggi, sul litorale del Lazio), le due storie di Letizia Muratori vanno considerate indivisibili. Lette in sequenza, si riveleranno infatti per ci&#242; che sono: il copione di una commedia scalena e corrosiva, una storia quasi di fantasmi che costringe chi la legge a vedere il mondo adulto sempre e solo con gli occhi dei bambini - ma che per un singolarissimo gioco di sponda restituisce, di quel mondo, un'immagine che ferisce e persuade.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[La dinastia di Ravenscar. L'eredit&#224;, Barbara Taylor Bradford]]></title><description><![CDATA[Ora che la Grande Guerra &#232; finita, tutto sembra sorridere a Edward, il capo carismatico della famiglia Deravenel: i suoi cari sono sopravvissuti e il suo impero finanziario &#232; in piedi. Ma sotto la superficie si agitano le discordie. Sua moglie Elisabeth &#232; gelosa dell'amante del marito, le insinuazioni circolano e minano il buon nome del casato. Ma i veri guai vengono dal fratello George: il suo comportamento avventato provoca ricatti e tradimenti. La fortuna volta le spalle alla famiglia, disastri e tragedie si susseguono. Tocca alla figlia di Edward, Bess, tentare di salvare l'eredit&#224; dei Deravenel, e soprattutto al figlio di lei, Harry. E lui che cercher&#224; di ricostruire la grandezza del casato. Deve per&#242; prima avere il figlio che tanto desidera. A qualunque costo.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[La setta dei libri blu, Gordon Dahlquist]]></title><description><![CDATA[Miss Temple, una ricca signora di buona famiglia, arriva a Londra e si fidanza con un promettente diplomatico, Roger Bascombe. Non passa molto che una lettera scritta su carta intestata del ministero le viene recapitata: un laconico messaggio la informa dell'abbandono dell'amato. Sconvolta dalla notizia e decisa a trovare una spiegazione, Miss Temple pedina Roger all'uscita dal lavoro, seguendolo su un treno diretto fuori citt&#224;. Giunta sulla soglia di Harschmort Manor, una villa inquietante immersa nella campagna inglese, Miss Temple abbandona le proprie inibizioni per poter avere accesso alla festa che si sta svolgendo al suo interno, frequentata da personaggi mascherati e semisvestiti. Nelle misteriose stanze dell'edificio, Miss Temple si trova coinvolta in un intrigo mozzafiato che cercher&#224; in tutti i modi di sventare, affiancata da Cardinal Chang, un killer famigerato con un cuore di poeta, e dall'ufficiale Svenson, incaricato di sorvegliare e accudire un principe debosciato. Una setta di geniali ma loschi individui sta infatti complottando per ottenere il controllo di desideri e segreti altrui, utilizzando allo scopo dei libri di un misterioso vetro blu in grado di assorbire tutto ci&#242; che popola le menti degli esseri umani.
&quot;La setta dei libri blu&quot; &#232; un romanzo che manda in frantumi le pi&#249; frequentate convenzioni letterarie, pulsando di erotismo e tensione.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Margit, Douglas Kennedy]]></title><description><![CDATA[Quando arriva a Parigi, in una grigia giornata di gennaio, l'americano Harry Ricks &#232; un uomo distrutto. Il suo matrimonio &#232; a pezzi e l'universit&#224; in cui insegnava lo ha licenziato. Senza soldi e senza un posto dove abitare, Harry si lascia andare a una vita di espedienti, pur cercando di lavorare al libro che ha sempre sognato di scrivere. La sua esistenza subisce una svolta quando incontra Margit, una donna ungherese dal misterioso passato, di cui si invaghisce. Lei &#232; per&#242; avara di confidenza: stabilisce che lo incontrer&#224; solo due volte la settimana per un paio di ore d'amore. Alla frustrazione di Harry si aggiunge presto l'inquietudine: da quando c'&#232; Margit, una forza oscura sembra agire sulla sua vita, perch&#233; chiunque gli abbia fatto del male nel passato viene colpito dal destino. Perci&#242; la polizia comincia a insospettirsi, e Harry si ritrova in un incubo dal quale non sa come uscire.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Nulla per caso, Rosa Teruzzi]]></title><description><![CDATA[Irene &#232; una giovane cronista di nera in un quotidiano milanese. Naturalmente &#232; precaria e naturalmente, anche sul piano sentimentale, non trova una stabilit&#224;, visto che s'innamora sempre degli uomini sbagliati. Forse perch&#233; ha una madre troppo perfetta e non ha mai, invece, conosciuto suo padre. A metterla ulteriormente in crisi &#232; per&#242; la scoperta di possedere l'inquietante facolt&#224; di percepire, con un semplice contatto, il dolore e il disagio degli altri. Ma quella che all'inizio le sembra una maledizione si rivela nel tempo un dono nel suo lavoro e un aiuto a &quot;crescere&quot; fino a scoprirsi pi&#249; forte e, anche, ben pi&#249; attraente, come le testimonia un affascinante commissario di polizia...]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Quell'estate di sangue e di luna, Eraldo Baldini, Alessandro Fabbri]]></title><description><![CDATA[Enrico ha 11 anni e guarda in tv, affascinato, le immagini dell'Apollo con pap&#224; Paolo, mamma Clara e lo scettico nonno Siro. Nessuno pu&#242; sapere che anche qui, a Lancimago, 500 anime, sta per accadere qualcosa di importante: ma molto, molto brutto... Una serie di avvenimenti terribili, nei nove giorni della missione Apollo, faranno scoprire agli abitanti che cos'&#232; il vero orrore. Enrico, superando il silenzio e l'ottusit&#224; degli adulti, con la fantasia come unica arma, riuscir&#224; a comprenderlo e a fermarlo. Per sempre? Ma che succede se il patto con una antica potenza &#232; rotto? Enrico una idea se l'&#232; fatta: e infatti lo ritroviamo, adulto, che torna a Lancimago, con il figlio di undici anni.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Quello che ti meriti, Anne Holt]]></title><description><![CDATA[Una dolente, umanissima coppia di detective: l'investigatore Stubo e la criminologa Vik. Lui, che ha appena perso moglie e figlia in un incidente assurdo, sa che l'unico modo per venire a capo del caso dei bambini scomparsi &#232; convincere Vik a partecipare alle indagini. Lei non ne ha proprio voglia, ma non pu&#242; restare indifferente di fronte al crescente orrore, e alla fine accetta. Tempo da perdere proprio non ce n'&#232;, almeno finch&#233; c'&#232; una speranza. Il primo di una serie di thriller investigativi che ha attanagliato i lettori di mezzo mondo per il nitore dei personaggi, la sottigliezza psicologica degna delle 'grandi' del giallo inglese, il gusto per la precisione e il respiro romanzesco, che alterna i colpi di scena a una comprensione profonda e pietosa della natura umana. In una atmosfera rarefatta dove, senza accorgersene, dalla prima all'ultima scena si trattiene il respiro.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Ragazza in un giardino, Anne Tyler]]></title><description><![CDATA[Pamela Emerson &#232; rimasta vedova da poco e vive da sola, a Baltimora, in una grande casa piena di orologi, di cui il marito era un appassionato collezionista. Ha appena licenziato il giardiniere che lavorava per lei da pi&#249; di venticinque anni e, mentre sta cercando di spostare dei vecchi mobili da giardino, si offre di aiutarla una ragazza che passa di l&#236; per caso, Elizabeth Abbott. La giovane sta cercando un lavoretto estivo, e la signora Emerson le offre un posto da tuttofare, in quella sua enorme casa bisognosa di mille piccoli interventi. L'arrivo di Elizabeth nella famiglia Emerson, composta da sette figli adulti che raramente fanno visita all'anziana madre, fa scattare una molla nascosta: la ragazza si trova fatalmente legata a questo bizzarro gruppo di persone, che ben presto sembrano non poter pi&#249; fare a meno di lei. Come sempre, Anne Tyler ci presenta e ci descrive, con sguardo acuto e affettuoso insieme, un ventaglio di personaggi tanto peculiari quanto semplici e umani che, come tali, comunicano tutto il loro essere, fatto di sentimenti, speranze, dubbi, paure e sogni. E' la storia di una famiglia numerosa che pare sempre a un passo dallo sgretolarsi, e che invece resiste, tenuta insieme, suo malgrado, da un vincolo che solo in superficie si presenta sfilacciato ed estremamente labile. Mancando la figura del capofamiglia, il ruolo centrale spetta di diritto a due grandi personaggi femminili, la signora Emerson ed Elizabeth. Passano gli anni, cambiano gli scenari, ma sar&#224; sempre la ragazza, pur nel suo improbabile disordine e nella coriacea gelosia della propria indipendenza, ad assumersi il faticoso compito di tenere vivo il senso della comune appartenenza.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item><item><title><![CDATA[Traditori, Ed McBain]]></title><description><![CDATA[Isola, una calda serata di giugno. Un anziano violinista cieco viene trovato morto in un vicolo vicino al locale in cui lavora: un club equivoco gestito da un malavitoso colluso con la mafia. Il vecchio, che ha perso la vista in Vietnam e da allora fa uso di stupefacenti, si &#232; beccato due colpi di pistola in faccia senza motivi apparenti; l'assassino, infatti, non ha rubato niente. Steve Carella e i detective dell'87&#176; Distretto brancolano nel buio. Le cose si complicano quando pochi giorni dopo viene rinvenuto un altro cadavere e le indagini mostrano che l'omicidio potrebbe essere opera della stessa mano. Questa volta la vittima &#232; una rappresentante di cosmetici, trovata morta nella cucina del suo appartamento, freddata da due colpi esplosi dalla stessa pistola che ha ucciso il violinista. Anche in questo caso non ci sono segni evidenti di furto, ma poco prima di morire la donna ha confidato al suo capo che temeva di essere pedinata. Chi pu&#242; essere interessato a uccidere una tranquilla signora di cinquantasette anni? E quale pu&#242; essere il collegamento tra i due omicidi? Carella e gli altri detective del distretto si ritrovano impantanati in una vicenda complessa: il duplice omicidio potrebbe essere opera di un sicario deciso a vendicare qualche torto nascosto nel passato del violinista senza nemici e della donna perbene. Ma prima che gli investigatori riescano a sciogliere l'enigma, ci sar&#224; tempo per altri omicidi. &quot;Traditori&quot; &#232; un romanzo sorretto da dialoghi serrati, uno stile diretto e un ritmo incalzante che scorre veloce fino alle ultime imprevedibili pagine: il testamento narrativo di un autore entrato fra i classici della crime fiction.]]></description><link><![CDATA[http://www.comune.osnago.lc.it/biblioteca/biblionews.asp]]></link></item></channel></rss>